MIGLIORARE L’INTEGRITA’ E L’EFFICACIA DELLA CONFISCA DEI BENI ILLECITI – APPROCCI EUROPEI
Ci sono generalmente due tipi di modelli di confisca utilizzati a livello internazionale per il recupero dei beni frutto di reato: la confisca disposta in assenza di condanna e la confisca (penale) in presenza di condanna. Entrambi I modelli hanno lo stesso obiettivo, vale a dire la confisca da parte dello Stato dei proventi e degli strumenti di reato. La sostanziale differenza tra i due modelli si estrinseca nella procedura utilizzata per la confisca dei beni: la confisca penale richiede un processo penale con conseguente condanna, contrariamente all’altro modello di confisca. La confisca di beni o di proprietà determina la privazione permanente di tali beni per ordine di un tribunale o di altra autorità competente. Il termine è spesso usato in modo intercambiabile con decadenza. La decadenza avviene attraverso una procedura giudiziaria o amministrativa che trasferisce la proprietà di fondi specifici o altri beni allo Stato. Le persone fisiche o giuridiche che detengono un interesse in fondi specificio altri beni al momento della confisca o decadenza perdono tutti i diritti nei confronti dei fondi e/o dei beni confiscati. La confisca si può applicare in linea di principio a tutti i reati, ma è più spesso applicata a casi di criminalità organizzata e in particolare ai reati che generano ingente reddito e liquidità, come il traffico di droga, il riciclaggio di denaro e la corruzione.